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Biografia

L’ensemble formato nel 2014 da Enrico Gabrielli e Sebastiano de Gennaro è composto da musicisti di provenienze culturali estremamente differenti, uniti nel tentativo di dipanare alcuni interrogativi sul rapporto tra il linguaggio della musica contemporanea erudita ed il linguaggio della musica contemporanea incolta, il metal, il noise e l’avant-garde.

Da diversi anni De Gennaro e Gabrielli (alias Der Maurer) svolgono in maniera anticonvenzionale un’indagine sulla musica colta contemporanea, sulle sue possibili contaminazioni e sulla sua inevitabile diffusione al di fuori degli ambienti accademici.
Nei loro concerti le partiture a volte vengono eseguite con dovizia di particolari e altre volte subiscono un intervento di “iper-interpretazione”: ciò è dovuto a un rapporto sensibile con il contesto sociale in cui avviene la performance.
Lo studio del contesto e delle modalità di approccio unita all’esperienza acquisita negli anni in luoghi ricreativi, come club o locali pubblici, sono i fondamenti del loro lavoro.

La formazione di Esecutori di Metallo su Carta ha esordito nella primavera 2014 per eseguire trascrizioni di brani tratti dal repertorio di band strumentali italiane di area alternativa e metal-math-rock.

L’organico stabile è così composto:

Daniela Bezzi, oboe
Giovanni Colliva, clarinetto e clarinetto basso
Francesco Bucci, trombone e flicorno baritono
Rodrigo D’Erasmo, violino
Maria Silvana Pavan, pianoforte
Sebastiano de Gennaro, percussioni
Enrico Gabrielli, fiati, strumenti a tastiera, direzione

con
Matteo Lanfranchi (Larsen), voce recitante

Altri membri collaboratori sono:

Marcello Corti, direzione
Stefano Panzeri, voce recitante
Olimpia Zagnoli, disegni
Yoko Morimyo, violino
Mario Frezzato
, oboe e corno inglese
Beatrice Baiocco, fagotto
Marco Santoro, fagotto
Domenico Mamone, sax baritono
Paolo Raineri, tromba
Daniela Savoldi, violoncello
Matteo Lenzi, percussioni
Beppe Gagliardi, percussioni

Esecutori di Metallo su Carta ha collaborato, in forma ridotta o ampliata, alla realizzazione di alcune opere discografiche di artisti di popular music, eseguendo arrangiamenti scritti su carta che tentino di rompere gli schemi del semplicismo arrangiativo nelle prassi produttive discografiche e concertistiche degli ultimi venti anni.