Progetti Principali

 

EdMsC: il progetto generativo

Un ensemble di sei elementi per eseguire trascrizioni di brani tratti dal repertorio di band strumentali italiane di area math-rock, noise, avant-garde e derive più o meno pesanti.
Parliamo ovviamente di trascrizione di musica folklorica mai riportata prima su carta pentagrammata. Quindi, mutatis mutandis, potremmo dire che il progetto di ripensare un repertorio come quello dei gruppi italiani appartenenti al più che variegato panorama del rock indipendente per un ensemble cameristico (corno inglese, clarinetto basso, trombone e flicorno baritono, violino, pianoforte, percussioni) si inserisce in un ben collaudato filone etnomusicologico che ha dato frutti artistici di diversa entità e qualità.

L’intento di partenza, però, non si limitava ad un mero proposito di archiviazione. Per quello, si sa, c’è il supporto discografico, fisico o liquido che sia. Lo spunto è invece rappresentato dalla volontà di dimostrare che i brani scelti per la trascrizione su carta, pur partendo da idee compositive molto lontane, arrivavano a lambire territori di pura sperimentazione classico-contemporanea. Enrico Gabrielli e gli EdMsC dimostrano una vicinanza impressionante fra le intuizioni di questi fini musicisti rock e le qualità di compositori studiati come Louis Andriessen, Magnus Lindberg, David Lang, persino Charles Ives, per nominare solo alcune suggestioni musicali.

I brani attualmente trasposti sono delle seguenti formazioni:
Zeus!, Morkobot, Zu, Fuzz Orchestra, Meteor, Aucan, Hobocombo, Julie’s Haircut, Bologna Violenta e Appaloosa.

Il disco di questa selezione di brani è stato registrato nel settembre 2014 alla SAE di Milano da Carlo Zollo e masterizzato da Roberto Rettura allo Studio Spaziale di Bologna, ed è di prossima